Stasera, durante la presentazione torinese di Imperial Bedrooms, uno degli ascoltatori ha posto una domanda a Bret Easton Ellis circa il ruolo di Fernanda Pivano nel lancio degli autori d’oltreoceano in Italia.
Il tono dell’uomo che chiedeva era quello del tipo: ‘Gente, ammettiamo quanto fosse grande la Pivano, quanto ci manca, che personalità aveva, e che dolcezza.’
Bret Easton Ellis ha risposto: «Il contributo di Fernanda è stato fondamentale.
Ma, per interessarla, dovevi essere scrittore, americano, e carino… mi dispiace deluderla, signore, o di gettare cattiva luce sulla famosa sensibilità di Fernanda, ma lei ci teneva molto al fatto che lo scrittore fosse carino…»
APRILE
1990-2010
Mandela, Nelson - il giorno in cui Mandela è stato liberato ero davanti alla televisione, e un’emozione così forte legata alla politica l’ho provata solo il giorno dell’elezione di Obama (anche Bologna ‘96 non è stata male, ma è perché in piazza i vecchi piangevano tutti).
Eastwood, Clint - dico solo che non ho fatto la lista dei film del decennio perché era imbarazzante che ce ne fossero così tanti dello stesso regista. Mi basta anche solo pensare a Million Dollar Baby per sentire il groppo in gola.
Immaginate la serenità con la quale mi accingo ad andare al cinema domani.
(LOLONE) (via uds) (via el-hereje) (via hneeta) (via emmanuelnegro) (via ze-violet) (via savingoldlitter) (via scriptabanane)
I Can’t Write Left Handed - Bill Withers (chiudete gli occhi e ascoltate questa meraviglia)
Come se potessi esimermi dal farlo.
