O è Natale tutti i giorni
Caro Barack Obama,
quest’anno non ho scritto la letterina a Babbo Natale, né a Gesù bambino, e nemmeno alla Befana. Ho deciso di rivolgermi a te perché a differenza di quei tre lì sono sicura della tua esistenza, ti vesti decisamente meglio e ho anche visto che ti riesce qualche miracolo. Non sono mai stata un’amante dei regali, e a dire la verità nemmeno dei desideri. Anzi, il mio problema è che da un po’ ho smesso di avere la capacità di immaginare il futuro, e di avere speranze a riguardo. E la speranza mi risulta essere la tua specialità. Un cantante di quelli che ti piacciono (e che da lassù Marvin, James e Otis ti perdonino, ma questa è un’altra storia) cantava When you got nothing, you got nothing to lose. Ecco, insomma, io per questa volta esprimo un desiderio e ti chiedo, come regalo di Natale a scoppio ritardato, di ottenere qualcosa che valga la pena di perdere.
xoxo
sfede